Titolo originale Memnoch(The Vampire ChroniclesV)
Autore Anne Rice
Autore Anne Rice
Traduttore S. Caraffini
Prezzo di copertina € 8,90
Prezzo di copertina € 8,90
Dati 2004, pp. 429, brossura
Editore TEA (collana Teadue)
Editore TEA (collana Teadue)
Disponibile anche in edizione rilegata della casa editrice Longanesi a 18 euro
Questo è il libro più odiato dai "fan" della saga o quelli che si reputano tali, dal momento che leggendo le loro spiegazioni in merito al disgusto verso Memnoch si giustificano con "manca la storia d'amore, manca l'avventura, è troppo filosofico, ci sono troppe descrizioni". In pratica, tutto l'opposto di quello che i libri di Anne Rice hanno sempre presentato. Anne Rice non è Lisa J.Smith, i suoi vampiri sono com'ella stessa gli ha definiti degli angeli oscuri, pieni di rimorsi e di grandi domande filosofiche sulla vita, la morte, l'esistenza della loro stessa natura e di quella del divino. Vien da sé che questo libro sia cardine per capire la psiche del Vampiro Lestat.
Il romanzo si apre coi protagonisti del libro precedente; Lestat confida a David di sentirsi spiato da una creatura che non riesce ad identificare con quelle a lui note e chiede all'amante se è a conoscenza di una qualche spiegazione dal momento che egli stesso in passato gli raccontò di aver avuto un'esperienza simile. Nel frattempo, il principino viziato è interessato a dare la caccia ad un noto criminale la cui figlia conduce un programma evangelico per una rete televisiva.
Le due vicende verranno a sovrapporsi quando Lestat viene avvicinato da Memnoch, che si presenta come il Diavolo in persona volenteroso di condurlo attraverso i piani dell'esistenza per dare risposta ai grandi interrogativi che inquietano il nostro bel vampiro. Questi accetta e si ritrova come un moderno Dante Alighieri ad attraversare Paradiso, Purgatorio ed Inferno.
Di grandissimo interesse sono i discorsi tenuti proprio da questi due personaggi ed Anne Rice ci presenta una visione teologica impeccabile in ogni suo dettaglio da non sembrare affatto di leggere un romanzo fantasy (sempre che di fantasy si possa parlare quando si tratta di romanzo gotico).
Per quelli che hanno trovato noioso questo romanzo, mi ripropongo di consigliargli la lettura de "Il diario del vampiro" di Lisa J.Smith, che magari è più indicato a soddisfare le loro voglie di storie d'amore eterosessuale senza troppi cavilli filosofici e digressioni sulla psicologia complessa della figura del vampiro e del suo ruolo nel mondo. Del resto la stessa Rice rispose così ad un'intervista
"I miei libri riflettono chiaramente un viaggio dentro l'ateismo per ritornare a Dio. È impossibile non accorgersene. Essi sono un tentativo di stabilire ciò che è buono e ciò che è cattivo in un mondo ateo, descrivono la lotta tra fratelli e sorelle in un mondo senza padri e madri credibili."
Anche per quest'edizione Tea la copertina non è delle più felici e per il doppio del costo potrete comprarvi l'edizione rilegata della Longanesi.


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