"Le persone non migliorano, diventano solo più furbe. E quando diventano più furbe non smettono di strappare le ali alle farfalle, trovano solo ragioni migliori per farlo".
Autore: Stephen King
Traduzione: Brunella Gasperini,
Pagine 179, prezzo di copertina 7,90 euro,
casa editrice Tascabili Bompiani
Terzo libro di King che leggo sebbene questo sia il suo primo romanzo. La storia, che potrebbe essere descritta come "La breve vita della sventurata Carrie White", narra delle vicende che la giovane Carrie, appunto, è costretta a vivere tra i corridoi scolastici, dove è presa di mira dai compagni. Fin qui nulla di straordinario, parrebbe la classica trama da film da ragazzini. Durante le docce nello spogliatoio della palestra a Carrie vengono le prime mestruazioni e questo sarà materia fresca per nuove prese in giro da parte delle compagne che renderanno subito pubblico l'accaduto. Richiamate all'ordine dall'insegnate, Carrie viene rimandata a casa dove ad attenderla c'è sua madre, una donna fermamente religiosa, che fa vivere la figlia come una reclusa e le infligge punizioni corporali. A causa dei continui abusi fisici e psicologici, la mente della ragazza si ribella tramite episodi telecinetici che se dapprima la atterriscono, in seguito inizia ad esercitarli, cercando spiegazioni anche tra i libri della biblioteca. Quando una compagna di scuola, mossa a compassione, chiede ad un amico di accompagnarla al ballo scolastico, Carrie è fuori di sé dalla gioia, tutto sta nell'ottenere il permesso della madre che, quando glielo nega, dovrà vedersela coi poteri di Carrie...ma anche una volta al ballo, incoronata reginetta, la povera sventurata viene resa vittima di un crudele scherzo di una delle ragazze che nello spogliatoio l'aveva derisa e per questo era stata esclusa dalla festa. Il romanzo si conclude letteralmente tra fuoco e sangue e Carrie avrà finalmente la sua vendetta.
Il libro non è suddiviso in capitoli ma alterna la storia di Carrie agli interrogatori di polizia che avvengono in seguito alla vicenda stessa. Anche in questo libro ho ritrovato lo stesso stato d'ansia e inquietudine che avevo trovato nei racconti de Al Crepuscolo. Fin dalle prime pagine ho tifato per Carrie ed ho gioito quando infine, coperta di sangue dalla testa ai piedi, vagava per le strade della città. Certo il tono di scrittura non è il massimo come lo avevo trovato in The Shining, ma è pur sempre di Stephen King che stiamo parlando! Il romanzo è scritto come una ricerca da vecchie interviste e libri sullo studio del "Caso White" avvenuto anni prima nella città di Chamberlaine ed ha più punti di vista, tra i quali spicca quello di Sue Snell che parla tramite la sua autobiografia "Il mio nome è Sue Snell". Una trovata brillante che rende il romanzo ancora più incalzante!
Da questo libro sono stati tratti tre film: Carrie- Lo Sguardo di Satana (1976), cui seguì nel 1999 un altro film ispirato al libro solo per la storia della telecinetica disadattata; nel 2002 è stato prodotto un film per la tv dal titolo di "Carrie" ed è previsto un ulteriore remake nel 2013 con protagonista Chloë Grace Moretz, nipote licantropa di Johnny Depp in "Dark Shadows".
Stephen King (1497-vivente) è uno scrittore e sceneggiatore statunitense, uno dei più celebri autori di letteratura fantastica, in particolare horror,degli ultimi tempi; è considerato anche un autore di spicco nel romanzo gotico moderno. Tra i suoi capolavori spiccano Carrie, Misery, The Shining, The DreamCatcher (L'acchiappasogni), Cujo, IT, Pet's Samatary, Dume e molti altri. Da molti dei suoi romanzi e racconti sono stati tratti film (con altrettanti remake) e miniserie di notevole successo.
Traduzione: Brunella Gasperini,
Pagine 179, prezzo di copertina 7,90 euro,
casa editrice Tascabili Bompiani
Terzo libro di King che leggo sebbene questo sia il suo primo romanzo. La storia, che potrebbe essere descritta come "La breve vita della sventurata Carrie White", narra delle vicende che la giovane Carrie, appunto, è costretta a vivere tra i corridoi scolastici, dove è presa di mira dai compagni. Fin qui nulla di straordinario, parrebbe la classica trama da film da ragazzini. Durante le docce nello spogliatoio della palestra a Carrie vengono le prime mestruazioni e questo sarà materia fresca per nuove prese in giro da parte delle compagne che renderanno subito pubblico l'accaduto. Richiamate all'ordine dall'insegnate, Carrie viene rimandata a casa dove ad attenderla c'è sua madre, una donna fermamente religiosa, che fa vivere la figlia come una reclusa e le infligge punizioni corporali. A causa dei continui abusi fisici e psicologici, la mente della ragazza si ribella tramite episodi telecinetici che se dapprima la atterriscono, in seguito inizia ad esercitarli, cercando spiegazioni anche tra i libri della biblioteca. Quando una compagna di scuola, mossa a compassione, chiede ad un amico di accompagnarla al ballo scolastico, Carrie è fuori di sé dalla gioia, tutto sta nell'ottenere il permesso della madre che, quando glielo nega, dovrà vedersela coi poteri di Carrie...ma anche una volta al ballo, incoronata reginetta, la povera sventurata viene resa vittima di un crudele scherzo di una delle ragazze che nello spogliatoio l'aveva derisa e per questo era stata esclusa dalla festa. Il romanzo si conclude letteralmente tra fuoco e sangue e Carrie avrà finalmente la sua vendetta.
Il libro non è suddiviso in capitoli ma alterna la storia di Carrie agli interrogatori di polizia che avvengono in seguito alla vicenda stessa. Anche in questo libro ho ritrovato lo stesso stato d'ansia e inquietudine che avevo trovato nei racconti de Al Crepuscolo. Fin dalle prime pagine ho tifato per Carrie ed ho gioito quando infine, coperta di sangue dalla testa ai piedi, vagava per le strade della città. Certo il tono di scrittura non è il massimo come lo avevo trovato in The Shining, ma è pur sempre di Stephen King che stiamo parlando! Il romanzo è scritto come una ricerca da vecchie interviste e libri sullo studio del "Caso White" avvenuto anni prima nella città di Chamberlaine ed ha più punti di vista, tra i quali spicca quello di Sue Snell che parla tramite la sua autobiografia "Il mio nome è Sue Snell". Una trovata brillante che rende il romanzo ancora più incalzante!
Da questo libro sono stati tratti tre film: Carrie- Lo Sguardo di Satana (1976), cui seguì nel 1999 un altro film ispirato al libro solo per la storia della telecinetica disadattata; nel 2002 è stato prodotto un film per la tv dal titolo di "Carrie" ed è previsto un ulteriore remake nel 2013 con protagonista Chloë Grace Moretz, nipote licantropa di Johnny Depp in "Dark Shadows".
Stephen King (1497-vivente) è uno scrittore e sceneggiatore statunitense, uno dei più celebri autori di letteratura fantastica, in particolare horror,degli ultimi tempi; è considerato anche un autore di spicco nel romanzo gotico moderno. Tra i suoi capolavori spiccano Carrie, Misery, The Shining, The DreamCatcher (L'acchiappasogni), Cujo, IT, Pet's Samatary, Dume e molti altri. Da molti dei suoi romanzi e racconti sono stati tratti film (con altrettanti remake) e miniserie di notevole successo.


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