Non so bene cosa mi ha lasciato questo film, trovato per caso tra le liste dei film in streaming. Nonostante l'interpretazione degli attori e le scenografie siano a dir poco perfette, la storia è così piatta che è difficile trovare qualcosa di concreto, un segno che ti faccia dire "ah, quel film si che m'ha colpito".
Ma forse era proprio questo lo scopo del film: rappresentare l'inamovibilità della vita della protagonista, Thérèse, interpretata da Audrey Tautou, costretta a sposare il figlio maggiore del socio in affari del padre, finendo così in una famiglia arida, con un marito che la vede esclusivamente come il contenitore della sua progenie.
Neppure la lunga e profonda amicizia con la cognata sembra offrirle uno spiraglio di salvezza, poiché scatena in Thérèse la gelosia quando l'amica vive un'avventura romantica con un giovane ragazzo ebreo contro la volontà della famiglia di lei.
Nulla scuote la vita della donna finchè non vede nel tentare di assassinare il marito opprimente una potenziale via di fuga verso Parigi, verso una vita che potrà decidere da sé.
Facendo una veloce ricerca in rete ho scoperto che questo lavoro di Claude Miller è un remake di un precedente film, "Il delitto di Thérèse Desqueyroux" tratto dal romanzo di François Mauriac, "I due romanzi di Thérèse Desqueyroux".
Non so, solitamente i film che trattano di depressione mi piacciono e anche parecchio, ma questo non mi ha particolarmente entusiasmato fatta eccezione per alcune parti.
Ma forse era proprio questo lo scopo del film: rappresentare l'inamovibilità della vita della protagonista, Thérèse, interpretata da Audrey Tautou, costretta a sposare il figlio maggiore del socio in affari del padre, finendo così in una famiglia arida, con un marito che la vede esclusivamente come il contenitore della sua progenie.
Neppure la lunga e profonda amicizia con la cognata sembra offrirle uno spiraglio di salvezza, poiché scatena in Thérèse la gelosia quando l'amica vive un'avventura romantica con un giovane ragazzo ebreo contro la volontà della famiglia di lei.
Nulla scuote la vita della donna finchè non vede nel tentare di assassinare il marito opprimente una potenziale via di fuga verso Parigi, verso una vita che potrà decidere da sé.
Facendo una veloce ricerca in rete ho scoperto che questo lavoro di Claude Miller è un remake di un precedente film, "Il delitto di Thérèse Desqueyroux" tratto dal romanzo di François Mauriac, "I due romanzi di Thérèse Desqueyroux".
Non so, solitamente i film che trattano di depressione mi piacciono e anche parecchio, ma questo non mi ha particolarmente entusiasmato fatta eccezione per alcune parti.

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