Gli altri due sono sempre a tematica LGBT, chi più velatamente, chi decisamente con troppe descrizioni minuziose. Ho già letto On the Road di Kerouac, forse uno degli ultimi romanzi presi in prestito dalla biblioteca ma ho dei ricordi frammentari dell'intera opera che si confondono con quelle di Ginsberg che so decisamente in modo più approfondito. Era in sconto, ergo.
L'altro romanzo è un autobiografia di un libertino parigino negli anni precedenti alla diffusione del virus dell'HIV, quando gli omosessuali erano alla stregua di prostitute che non conoscevano la parola monogamia e la stagione dell'amore e la libertà sessuale avevano lasciato una notevole impronta nel modo di pensare delle giovani generazioni. Un libro che si presenta per quello che è, una sveltina.

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