Continua l'iniziativa del tag lanciato da Libridine73 sul suo canale YouTube, che come secondo argomento propone "la citazione preferita".
Riallacciandomi al discorso di Libridine73, non tutti i libri si prestano alle citazioni, così come non tutte le citazioni provengono necessariamente da un libro meraviglioso. Essendo più un amante di citazioni telefilmiche, mi limiterò a proporre soltanto un paio di frasi che mi sono rimaste impresse e sono rispettivamente, una di Anne Rice e l'altra di Stephen King, quindi è ben evidente che non si tratta di frasi smielate da baci perugina...
Se fosse stato possibile citarne molte di più- e già mi sono preso una considerevole libertà scegliendone due- avrei sicuramente optato per il romanzo di Desmond Hogan "L'ultima volta" o il recente "In stato di ebrezza" di James Franco che ho da poco concluso.
Riallacciandomi al discorso di Libridine73, non tutti i libri si prestano alle citazioni, così come non tutte le citazioni provengono necessariamente da un libro meraviglioso. Essendo più un amante di citazioni telefilmiche, mi limiterò a proporre soltanto un paio di frasi che mi sono rimaste impresse e sono rispettivamente, una di Anne Rice e l'altra di Stephen King, quindi è ben evidente che non si tratta di frasi smielate da baci perugina...
Le persone non migliorano, diventano solo più furbe. E quando diventano più furbe non smettono di strappare le ali alle farfalle, trovano solo ragioni migliori per farlo.
- tratta da "Carrie" di Stephen King
Vai laggiù tra gli alberi. Liberati di quel che di umano è rimasto del tuo corpo e non innamorarti così follemente della notte da smarrire la strada.
-tratta da "Intervista col vampiro" di Anne Rice
Se fosse stato possibile citarne molte di più- e già mi sono preso una considerevole libertà scegliendone due- avrei sicuramente optato per il romanzo di Desmond Hogan "L'ultima volta" o il recente "In stato di ebrezza" di James Franco che ho da poco concluso.
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