Titolo: Ritratto di un assassino. Jack lo Squartatore. Caso chiuso
Titolo originale: Portrait of a Killer: Jack the Ripper case closed
Autrice: Patricia D. Cornwell
Traduzione: R.Valla
Editore: Mondadori, collana Oscar bestsellers
Data di Pubblicazione: Giugno 2004
Pagine: 398, brossura
Autrice: Patricia D. Cornwell
Traduzione: R.Valla
Editore: Mondadori, collana Oscar bestsellers
Data di Pubblicazione: Giugno 2004
Pagine: 398, brossura
A differenza di come è stato pubblicizzato (e basta scorrere i commenti negativi di chi non ha capito le intenzioni dell'autrice) ovvero di dare una prova incontrovertibile di chi fosse Jack Lo Squartatore, Patricia Cornwell ci offre la sua tesi secondo cui dietro l'identità dell'assassino si celasse il pittore inglese Walter Sickert. Fa questo presentandoci un gran numero di prove e di supposizioni legate alla figura dell'artista senza concentrarsi sulle altre piste in primis perchè non è questo lo scopo del saggio (volendo lei presentare esclusivamente le prove legate a Sickert e non agli altri) e poi perchè la narrativa abbonda già di altri romanzi e saggi che analizzano gli altri sospettati dei crimini. Ho trovato particolarmente interessante la ricostruzione della personalità dell'uomo più che del "mostro" tratteggiandone la psicologia a partire dal contesto familiare ed ambientale, per poi spaziare a varie dissertazioni sui singoli casi di omicidi analizzandoli minuziosamente sia dal punto di vista puramente medico che da quello umano, fornendoci indicazioni sulla vita privata delle singole vittime e di come queste si sono presumibilmente trovate sotto la lama affilata di Jack.
Un fedele compagno di notti insonni che pagina dopo pagina svela sempre più sangue quasi sollevassimo strati di pelle anzichè fogli di carta; con spirito critico ed una prosa asciutta e priva di fronzoli, la vita di Sickert sembra combaciare perfettamente con le malefatte del famigerato uomo col coltello, il volgare e folle Jack della strada, il diavolo dell'East End. Un libro macabro e inquietante che cerca di far luce su uno dei più grandi misteri ancora irrisolti della storia del crimine. Sicuramente tornerò a rileggere passi di questo saggio, tra i vari post-it colorati e le citazioni sottolineate più volte finchè si sono impresse nella mia mente, quasi avvertendo l'odore di salsedine delle spiagge rocciose o quello acre delle trementina e delle vernici pronte per imprimere per sempre sulla tela i volti agonizzanti delle povere sventurate di Whitechapel.
Un fedele compagno di notti insonni che pagina dopo pagina svela sempre più sangue quasi sollevassimo strati di pelle anzichè fogli di carta; con spirito critico ed una prosa asciutta e priva di fronzoli, la vita di Sickert sembra combaciare perfettamente con le malefatte del famigerato uomo col coltello, il volgare e folle Jack della strada, il diavolo dell'East End. Un libro macabro e inquietante che cerca di far luce su uno dei più grandi misteri ancora irrisolti della storia del crimine. Sicuramente tornerò a rileggere passi di questo saggio, tra i vari post-it colorati e le citazioni sottolineate più volte finchè si sono impresse nella mia mente, quasi avvertendo l'odore di salsedine delle spiagge rocciose o quello acre delle trementina e delle vernici pronte per imprimere per sempre sulla tela i volti agonizzanti delle povere sventurate di Whitechapel.

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