Titolo Originale: Vanessa & Virginia
Autrice: Susan Sellers
Traduzione di Federica Aceto
Pagine 191, brossura
Traduzione di Federica Aceto
Pagine 191, brossura
anno di pubblicazione 2013
Casa Editrice Minimum Fax, collana Superbeat
Nonostante la mia profonda ammirazione per la figura di Virginia Woolf, non ho mai dato molto rilievo a quella di sua sorella Vanessa Bell, pittrice e membro del famoso circolo di Bloomsbury.
Con estrema raffinatezza, Susan Sellers ci introduce lentamente nella vita e nell'animo di Vanessa, a cominciare proprio dall'infanzia e dal suo rapporto contrastante di amore ed odio verso la famiglia d'origine formata dall'unione di due vedovi con a carico già altri figli, ma soprattutto del rapporto con sua sorella Virginia, affettuosamente rinominata Billy o Ginny. Vanessa ha un animo tormentato per i dettami di una società che la vuole relegata all'ambito domestico e trova nel dipinto la sua via di fuga da una realtà che la estranea, mettendola in ombra ai fratelli ed alla stessa sorella, compagna di giochi e di segreti. Sarà proprio attraverso le descrizioni saggiamente dosate dei vari dipinti e dagli eventi e ricordi simili a fotografie o lettere ritrovate dopo molto tempo che entriamo in contatto con il sé più intimo della pittrice, gioendo assieme al lei per la nascita dei suoi bambini, per l'amore burrascoso con Duncan ed il matrimonio frigido con Clive; soffrendo degli innumerevoli lutti che ne segnano l'esistenza, il tutto accompagnato dalla voce narrante di Vanessa rivolta alla sorella in una delicata dichiarazione d'amore per qualcuno che ha affidato al fondo di un fiume la sua disperazione.
Quel che più resta sotto pelle è la sensazione di solitudine nonostante la presenza di altri esseri umani attorno a noi, quel senso di inadeguatezza che non ci riusciamo a spiegare né a scrollare di dosso e che viene esplicitato dai dipinti con i loro colori forti, come mute grida d'aiuto.
Oltre la vita di Nessa vi sono rimandi a grandi artisti del circolo di Bloomsbury venuti a contatto con la donna nel corso della sua vita.
Quel che più resta sotto pelle è la sensazione di solitudine nonostante la presenza di altri esseri umani attorno a noi, quel senso di inadeguatezza che non ci riusciamo a spiegare né a scrollare di dosso e che viene esplicitato dai dipinti con i loro colori forti, come mute grida d'aiuto.
Oltre la vita di Nessa vi sono rimandi a grandi artisti del circolo di Bloomsbury venuti a contatto con la donna nel corso della sua vita.
Un romanzo d'esordio che lascia il segno e che chiunque apprezzi la Woolf non può certo farsi sfuggire in quanto ricco di preziose informazioni frutto di una grande conoscenza sull'argomento mossa dall'amore per la scrittrice inglese. In poco meno di duecento pagine si susseguono spaccati di vita di due anime diverse ma identiche, facce della stessa medaglia di un femminismo ai suoi primi passi eppure così fervente nel voler trovare un posto in un mondo chiuso e vincolante, con eventi che si svolgono sullo sfondo di malattie, guerre ed amori non corrisposti o considerati innaturali.
Susan Sellers (1962-vivente) inglese, ha abitato per diversi anni a Parigi facendo ricerca nel campo dei gender studies e della letteratura femminile; ha lavorato inoltre nello Swaziland in Perù in progetti di cooperazione internazionale rivolti alle donne. Oggi insegna letteratura inglese al St. Andrews University (Scozia) ed è co-direttrice della serie di edizioni critiche delle opere di Virginia Woolf per la Cambridge University Press. Nel 2002 ha vinto il Canongate Prize per il miglior racconto. Vanessa & Virginia è il suo primo romanzo, un vero e proprio caso editoriale tradotto già in diciassette lingue. Ne è stato tratto uno spettacolo teatrale che è andato in scena con successo a Londra fino alla primavera 2013.
Susan Sellers (1962-vivente) inglese, ha abitato per diversi anni a Parigi facendo ricerca nel campo dei gender studies e della letteratura femminile; ha lavorato inoltre nello Swaziland in Perù in progetti di cooperazione internazionale rivolti alle donne. Oggi insegna letteratura inglese al St. Andrews University (Scozia) ed è co-direttrice della serie di edizioni critiche delle opere di Virginia Woolf per la Cambridge University Press. Nel 2002 ha vinto il Canongate Prize per il miglior racconto. Vanessa & Virginia è il suo primo romanzo, un vero e proprio caso editoriale tradotto già in diciassette lingue. Ne è stato tratto uno spettacolo teatrale che è andato in scena con successo a Londra fino alla primavera 2013.


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