Passa ai contenuti principali

Call the midwife: giovani levatrici nella povertà inglese

Titolo originale: Call the midwife
Titolo italiano: Chiamate la levatrice
Autrice: Jennifer Worth
Traduzione a cura di Carla De Caro
pp. 504, brossura, prima ed. italiana 2014
Casa editrice Sellerio, collana Le memorie
prezzo di copertina euro 15,00

Avevo perso le speranze di veder tradotto questo libro in italiano, dopo aver letteralmente divorato tutti gli episodi della serie televisiva omonima della BBC. Dopo dodici anni anche noi italiani possiamo gustarci tranquillamente (i termini tecnici mi avrebbero causato qualche problemino in lingua originale) che ogni tanto nella nostra lingua questa fantastica autobiografia documentaristica di una giovane levatrice dell'East End londinese nei non poi così tanto lontani anni Cinquanta del Novecento. La voce narrante è quella di Jennifer Lee, specializzanda in ostetricia inviata al fittizio convento Nonnatus House per far pratica nel mestiere di levatrice. Lasciatasi alle spalle i sobborghi chic del West End ed i rigidi schemi del London Hospital, Jenny si ritrova coinvolta costantemente nelle problematiche degli abitanti dei quartieri dell'East End che sorgono in prossimità dei docks, gli antichi porti sulle sponde del Tamigi, non propriamente gente istruita e con inclinazioni all'igiene personale.
Ogni capitolo è un cassetto che si apre su particolari eventi, dalla nascita di un bambino mulatto da una famiglia bianca a mendicanti privi di senno dal passato ricco di avvenimenti fino alle più leggere imprese del tuttofare del convento per guadagnare qualche soldo extra allevando segretamente maiali nel giardino. A corredare i vari episodi la voce della protagonista/autrice che, senza presunzione e a volte con estrema ingenuità, non risparmia elogi o critiche all'Assistenza Sanitaria, i Servizi Sociali o i costumi dell'epoca con gli occhi di chi ha vissuto sulla propria pelle i grandi cambiamenti dell'epoca contemporanea (l'avvento della televisione, la sempre più crescente emancipazione femminile, i contraccettivi, la laicità...)
Rendono tutto più interessante, poi, le nozioni sulle proposte di legge, l'evoluzione dell'ostetricia così come le descrizioni affatto edulcorate dei vari parti in tutte le loro declinazioni.
La traduzione curatissima di Carla De Caro rende la prosa scorrevole e affatto artificiosa come poteva rischiare di esserlo una traduzione meccanica, specialmente dei passi più tecnici e scientifici.
Nella speranza di veder presto tradotti i successivi libri della trilogia ed i nuovi episodi della serie tv, è stata una piacevole riscoperta trovare analogie e differenze con la trasposizione per il piccolo schermo e notare come alcuni curiosi personaggi come Sorella Evangelina, mrs. Jenkins e Sorella Monica Joan hanno contrastato l'establishment dell'epoca e di come alcune ne sono uscite vincitrici mentre alte ne sono perite sotto il disumano peso.

Jennifer Worth (1935-2011) infermiera fino agli anni Settanta, e dopo musicista, ha scritto una trilogia dedicata alla sua esperienza come levatrice nell’antica zona proletaria di Londra: oltre questo Chiamate la levatrice (2002), Shadows of the Workhouse (2005) e Farewell of the East End (2009). L’opera ha venduto oltre un milione di copie in Gran Bretagna e la BBC ne ha tratto una serie per la televisione giunta alla terza stagione, dal titolo "Call the Midwife" appunto.

Commenti

  1. Molto interessante! Se non sbaglio Lee è il cognome da signorina di Jennifer, che da sposata è cambiato in Worth.
    Non sapevo che ci fossero più stagioni della serie! Happiness! :-)

    RispondiElimina
  2. UH*_* Questo titolo mi ispira tantissimo! E anche la serie la devo assolutamente recuperare:DD

    RispondiElimina
  3. Davvero non lo sapevo, ho dato per scontato che fosse uno pseudonimo! Si, sono tre stagioni fino ad ora, un crescendo di qualità (pubblicizziamo la BBC come non fosse un domani!)

    RispondiElimina

Posta un commento

Post popolari in questo blog

Il Ladro di Corpi: volume quarto delle Cronache dei Vampiri

Titolo Il ladro di corpi. Le cronache dei vampiri 4 titolo originale The Vampire Chronicles vol IV Autore Anne Rice Traduttore C. Messori Prezzo di copertina € 8,90 Dati 2003, pp. 479, brossura Editore TEA (collana Teadue) disponibile anche in edizione rilegata a 18,00 euro della Casa Editrice Longanesi Dopo il sottotono "Regina dei Dannati" finalmente torna una Anne Rice come l'avevamo lasciata in "Scelti dalle Tenebre". In seguito alla disavventura con Akasha, Maharet è divenuta la nuova Regina dei Dannati, condannata ad un'esistenza sotto forma di statua e Lestat inizia ad avere ripensamenti sulla sua esistenza di vampiro portandolo a cercare la compagnia dell'anziano David Talbot, studioso del paranormale del Talamasca dopo essersi esposto al sole nel deserto del Gobi ed aver riportato solo gravi ustioni per via del potente sangue che gli scorre nelle vene assunto da Akasha e Marius, che l'hanno reso davvero immortale. Sempre p...

Ira Levin - Rosemary's Baby

Rosemary's Baby on @Morrisdimarco Instagram Titolo: Rosemary's baby Autore  Ira Levin Prezzo di copertina € 16,50 Dati 2015, 253 p., brossura Traduttore  Attilio Veraldi Editore Sur (collana BigSur) Trama:  Rosemary aprì gli occhi e vide due occhi gialli, ardenti, avvertì odore di zolfo e di radice di tannis, sentì un alito umido sulle labbra, udì i grugniti di piacere e di desiderio e l'ansimare degli spettatori. Non è un sogno - pensò - sta succedendo veramente. La gravidanza e la maternità, così come lo stesso sogno americano, sono i punti cardini di questo romanzo. Anziché portare avanti gli stereotipi largamente diffusi nell'America degli anni 70, Ira Levin ci offre uno spaccato decisamente fuori dalle righe. La borghesia come metafora satanica e la procreazione come distruzione di tutto ciò che la società rappresenta. Rosemary Woodhouse è una giovane donna di Omaha trapiantata nella Grande Mela insieme al marito Guy, un attorucolo squattrinato. S...

Intervista col vampiro: l'inizio delle Cronache

Titolo Intervista col vampiro. Le cronache dei vampiri vol 1 Titolo originale Interview with the Vampire  (The vampire Chronicles vol 1) Autore Anne Rice Traduzione di M.Bignardi A cura di: L.Spagnol Prezzo di copertina € 9,00, Dati 1995, pp. 361 Editore TEA (collana Teadue) Per molto tempo vidi questo libro, assieme agli altri titoli della serie, sugli scaffali della libreria ma per qualche assurdo motivo credevo si trattasse di storie urban fantasy sulla scia di Buffy L'ammazzavampiri (all'epoca per me i vampiri erano quelli li!) finché, anni dopo, non vidi il film omonimo con Brad Pitt e Tom Cruise che letteralmente mi costrinse a precipitarmi in libreria per acquistarlo. Trovando soltanto "Scelti dalle tenebre" il secondo della serie lo acquistai ugualmente per addentrarmi da subito nell'universo della Rice mentre attendevo che arrivasse quello ordinato. E' stato amore a prima vista! Di per sé la storia del primo volume è molto semplice e ...